In molti Paesi la registrazione del marchio avviene dopo una fase di esame effettuata dal competente Ufficio Marchi nazionale. È solo dopo la positiva conclusione degli eventuali procedimenti di opposizione che i titolari di marchi ottengono la registrazione degli stessi.

 

 

Il marchio è un “segno” usato per distinguere i propri prodotti/servizi da quelli della concorrenza.
La principale funzione del marchio è quella di permettere ai consumatori di identificare un prodotto (sia esso un bene o un servizio) di una determinata impresa, in modo da distinguerlo da prodotti simili o identici forniti da aziende concorrenti. 
Possono costituire marchi d’impresa tutti i segni – rappresentabili graficamente – idonei a distinguere i prodotti o i servizi di una impresa da quelli altrui:
•    parole (compresi i nomi di persona)
•    disegni
•    lettere
•    cifre
•    suoni
•    forme del prodotto o della sua confezione
•    combinazioni o tonalità cromatiche.

 

La legge richiede che un segno possa essere validamente registrato come marchio nel caso in cui sia dotato di:

  • novità, in quanto non confondibile con segni distintivi anteriori altrui (marchi, nomi a dominio, nomi commerciali)
  • capacità distintiva, in quanto idoneo a distinguere un prodotto o servizio da quello di altri
  • liceità, in quanto non contrario alla legge, all’ordine pubblico e al buon costume e, soprattutto, non idoneo a trarre in inganno i consumatori sulla provenienza geografica, sulle caratteristiche e le qualità dei relativi prodotti e servizi.

Prima di presentare domanda di registrazione di un marchio d’impresa è opportuno che siano osservate alcune regole:

  • assicurarsi che il marchio sia conforme alle prescrizioni di legge;
  • verificare che il marchio non abbia nessuna connotazione negative in Italia come all'estero, soprattutto se potenziali mercati di esportazione;
  • controllare che il corrispondente nome di dominio sia ancora libero;
  • garantirsi che il marchio sia facile da leggere, scrivere, memorizzare e di facile pubblicizzazione su tutti i tipi di media;
  • effettuare una ricerca d’anteriorità: per controllare che esso non sia identico o simile a marchi precedentemente registrati;
  • individuare le classi di appartenenza dei prodotti/servizi per i quali si intende ottenere la registrazione del marchio, utilizzando il Sistema internazionale di classificazione dei marchi che comprende 34 classi per i prodotti e altre 11 per i servizi. È fondamentale che il marchio venga registrato in tutte le classi in cui si intende utilizzarlo.
 

 

  • Marchio nazionale - la tutela giuridica del marchio registrato a livello nazionale è limitata al solo territorio italiano.
  • Marchio comunitario – la tutela giuridica del marchio comunitario è valida per tutti i Paesi membri dell'Unione europea.
  • Marchio internazionale - i titolari di un marchio nazionale possono estenderne la tutela nei Paesi europei ed extraeuropei che aderiscono a due accordi internazionali (l'Accordo di Madrid e il Protocollo di Madrid) depositando una domanda di marchio internazionale. Grazie ad unica procedura si acquista la titolarità di un singolo marchio registrato valido per tutti i Paesi dell'Unione europea, con questa procedura singola il titolare ottiene con un'unica domanda un fascio di marchi nazionali registrati, ognuno valido per il Paese designato.